At the Scuola Politecnica di Design, with twentyfive young international designers, we measured our talents against a timeless icon of world design: the Thonet chair number 14. The project began with a brainstorming session led by Denis Santachiara o. The challenge was to design a re-edition. The chair number 14 means elegance and sensuality, so we thought about an embracing shape. One day we saw a gown in a window of a Milan boutique and this was the shape we were looking for. We modeled a metallic net by hand and covered it with paper mache. The shape turned out to be structural. The final prototype, made of willow, is among the first five selected projects by Riccardo Blumer o and Giulio Cappellini o, during the workshop THONET TOMORROW o.
Alla Scuola Politecnica di Design, insieme ad altri venticinque giovani progettisti internazionali abbiamo avuto la possibilità di misurare i nostri talenti in rapporto ad un'icona del disegno industriale mondiale senza tempo: la sedia Thonet la numero 14. Il progetto è iniziato con una sessione di brainstorming condotta da Denis Santachiara o. La sfida era quella di ideare una riedizione della famosa sedia. La numero 14 significa eleganza e sensualita'. La sensualità ci ha portato a pensare ad una forma avvolgente. Un giorno abbiamo visto una gonna in una vetrina di Milano e quella era la forma che stavamo cercando. Abbiamo modellato una rete metallica e poi ricoperta di carta pesta. La struttura risulta essere portante pur trattandosi di un materiale cosi' sottile come la rete e la carta. Il prototipo finale, realizzato in legno di salice, è tra i primi cinque design finali selezionati da Riccardo Blumer o e Giulio Cappellini o, durante il workshop THONET TOMORROW o.
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